SANITA’ POST-COVID: RISCHIO GLOBALE e MEDICINA DELLA PERSONA NEL III MILLENNIO

Immagine convegno Rischio Globale

 

WEBINAR ECM – GRATUITO

Sabato 15 Ottobre 2022
Dalle ore 9:00

CREDITI ECM: 10,8 

DIREZIONE SCIENTIFICA:

CON IL CONTRIBUTO INCONDIZIONATO DI:

CON IL PATROCINIO DI:

ACCREDITATO PER: 

  • TUTTE LE PROFESSIONI

RAZIONALE DEL CORSO 

WHO – World Health Organization – Dichiarazione di Shanghai, 2016: “… la Salute si sviluppa nei contesti della vita quotidiana, nei quartieri e nelle comunità in cui le persone vivono, lavorano, amano, fanno acquisti e si divertono. La Salute è uno dei più efficaci e potenti indicatori dello sviluppo sostenibile e di successo di ogni città (e comunità), e contribuisce a rendere le città (e le comunità) inclusive, sicure, e resilienti per l’intera popolazione”.

Come più volte segnalato dagli esponenti tecnici e istituzionali del settore della Sanità, la pandemia da Sars-Cov-2 ha evidenziato i punti deboli e le inefficienze del nostro SSN con le relative conseguenze sui costi della spesa sanitaria e sull’economia del Paese; contestualmente l’esperienza vissuta ha indicato quale possa essere un nuovo percorso da intraprendere per ridistribuire in modo ottimale il carico assistenziale, evitare sprechi, ottimizzare le spese ed offrire soluzioni realmente adeguate ai bisogni dei cittadini: un impegno comune volto ad un ampio rinnovamento, per un Sistema Sanitario basato sulla Medicina Appropriata, capace di intervento tempestivo, di rapporto diretto con le Persone, di umanizzazione e personalizzazione delle cure, di indicazioni terapeutiche che rispondano a criteri di evidenza clinica e, contestualmente, di sostenibilità globale, così contribuendo concretamente al “BEN ESSERE” di ogni cittadino ed alla uguaglianza sociale anche in ambito sanitario.

Proprio in merito agli aspetti psicosociali, esistono significativi studi e ricerche attraverso cui sono stati analizzati gli effetti del Covid19 del post-Covid, del lockdown, della campagna vaccinale e dell’informazione caotica anche sulla SFERA PSICHICA.

Già nel 2018 l’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità – ha divulgato delle Linee Guida per una corretta gestione della salute fisica nelle persone con patologie psichiatriche, contenenti una serie di raccomandazioni che riguardano vari aspetti, tra cui: la riduzione e sospensione del fumo di sigaretta, le strategie per gestire il sovrappeso e l’obesità, la cura di malattie come il diabete e l’infezione da HIV.

Attualmente è rivolta un’attenzione ancora maggiore da parte del mondo scientifico internazionale – e da parte dell’ISS – Istituto Superiore di Sanità – ai problemi psichiatrici connessi alla pandemia. In particolare, si è rilevato un fenomeno a doppio binario: da una lato, si è constatato che disturbi psichiatrici si manifestano anche in chi ha avuto il Covid19 in forma lieve (a quasi 1 paziente su 3 sono stati diagnosticati disturbi d’ansia), dall’altro, si è constatato che il virus ha la capacità di entrare e vivere nel sistema nervoso, comportando, anche nei guariti, sintomi neuropsichiatrici, tanto che la sindrome da Long Covid potrebbe essere definita Neuro-Covid.

E’ doveroso sottolineare, altresì, che, rispetto alla popolazione generale, le persone con patologie psichiatriche sono a maggiore rischio di sviluppare malattie fisiche e risultano le meno aderenti ai trattamenti terapeutici, e questo determina conseguenze negative sulla qualità e sull’aspettativa di vita: rispetto alla popolazione non affetta da problemi psichiatrici, si riscontra più frequentemente un ridotto accesso ai programmi di screening e prevenzione, in associazione a stili di vita non salutari connessi proprio ai disturbi mentali stessi.

Il Covid19, il Long Covid ed il post-Covid hanno determinato, inoltre, un forte impatto nel mondo dello SPORT. Secondo un’indagine di Ipsos, realizzata in collaborazione con l’INMI Lazzaro Spallanzani, il Policlinico Gemelli e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, la “popolazione sportiva” ha subito ripercussioni importanti sullo stato di salute psicologico e fisico, soprattutto fra i minorenni, a causa dell’improvviso stravolgimento delle abitudini connesse all’attività ed agli interessi sportivi.

Lo Sport è Vita e Salute Psicofisica, che si tratti di Sport agonistico, dilettantistico o amatoriale. L’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, ci segnala, infatti, che la rinuncia all’attività motoria nella vita rappresenta il quarto fattore di rischio per la mortalità in tutto il mondo.

La Salute è il nostro Bene più prezioso e spetta ad ogni Cittadino tutelarla al meglio prendendo coscienza dell’impatto negativo che le scelte, le abitudini e gli stili di vita scorretti esercitano su di essa.

Considerando, quindi, la Salute come valore e non come costo – poiché, evidentemente, rappresenta un volano insostituibile per lo sviluppo economico e sociale – e considerando la complessità delle problematiche che ogni giorno i cittadini presentano in termini di Medicina Predittiva, Preventiva, Diagnostica delle acuzie, Cura delle cronicità, Assistenza alle categorie dei fragili e dei disabili, Cure palliative e del dolore cronico, l’Appropriatezza nella gestione dei pazienti deve essere basata su una sapiente gestione del Rischio Clinico Globale ed una efficace comunicazione Medico-Paziente. L’operatore sanitario deve oggi necessariamente acquisire anche competenze in ambito comunicativo per poter, davvero, porre il Paziente al centro della catena del valore e con esso dialogare in modo virtuoso e proficuo, costruendo un solido rapporto fiduciario.

 A tali fini, il PROGRESSO TECNOLOGICO APPLICATO ALLA MEDICINA rappresenta una grande opportunità, sia per la gestione dei big data, sia per il monitoraggio dei parametri vitali in tempo reale, sia per le rivoluzionarie opportunità diagnostiche, interventistiche e riabilitative offerte dalla robotica, dall’intelligenza artificiale e dalla realtà aumentata, con vantaggi significativi anche nell’identificazione tempestiva dei rischi, nella prevenzione delle situazioni critiche e nella organizzazione di un servizio sanitario capillare ed accessibile a tutti.

I sistemi di Telemedicina, ad esempio, favoriscono il rapporto immediato e integrato con il territorio, permettono di intervenire sull’intera fascia di pazienti non autonomi – che si trovino in condizioni di dipendenza o di momentaneo impedimento – trasferiscono l’assistenza sanitaria qualificata in aree remote difficilmente raggiungibili, consentono l’equità dell’accesso alle cure ed innalzano la qualità del servizio, garantendo la continuità assistenziale e l’intervento tempestivo nei casi di emergenza; la Telemedicina, inoltre, favorisce e semplifica, tramite la funzione del Teleconsulto, il confronto e la cooperazione  tra i vari professionisti sanitari. L’applicazione dei sistemi di Teleassistenza e Telemonitoraggio rappresenta una soluzione straordinaria per molteplici situazioni cliniche, dall’assistenza agli anziani fino alla gestione delle patologie gravi e croniche, al controllo del decorso post operatorio – anche ai fini di una de-ospedalizzazione precoce – alla verifica dell’aderenza alle terapie farmacologiche.

Certamente la prestazione in Telemedicina e in Teleassistenza non deve sostituire il rapporto personale medico-paziente, ma lo deve agevolare ed integrare ponendosi “al servizio di tale rapporto”, riducendo le differenze tra territori ed estendendo, nel tempo e a più pazienti, le opportunità di interrelazione, controllo e accudimento.

Pertanto, attraverso il presente Convegno nazionale, Artemisia Academy intende completare la conoscenza dei discenti riguardo ai temi della Prevenzione del Rischio Globale, della Medicina della Persona e Medicina di Genere, della Comunicazione Medico-Paziente e dell’uso consapevole della Telemedicina; inoltre l’evento vuole rappresentare un’occasione per offrire nozioni e chiarimenti in merito alla RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE attinente alle prestazioni mediche ed infermieristiche, con approfondimenti sulla natura giuridica di tale responsabilità e sulle nuove soluzioni oggi disponibili per la tutela e la salvaguardia degli operatori del settore, così da semplificare ed efficientare i percorsi appropriati di approccio clinico preventivo e diagnostico-terapeutico per il singolo cittadino e per la collettività.

PROGRAMMA

09:10  –  INTERVENTI  con  FOCUS SU LONG-COVID e POST-COVID

  • Lettura magistrale – La Medicina della Persona: da Ippocrate ad iCub – Dott.ssa Carla Bruschelli
  •  Paziente Inabile e Medicina Inclusiva: cosa abbiamo imparato nell’era CovidDott. Roberto Pili
  • Rischio Globale, Medicina di Genere e CovidProf.ssa Stefania Basili
  • Farmacologia clinica nel paziente multimorbide VS prevenzione del danno Prof. Francesco Rossi
  • Medicina predittiva e preventiva: riduzione del rischio clinico globale e infettivo Dott.ssa Carla Bruschelli
  • Fisiopatologia dei disturbi neuropsichiatrici nel Long Covid e post-CovidDott. Gianluca Bruti
    Il Rischio nei Laboratori di Biochimica Clinica e di Anatomia Patologica nel periodo pandemico e post pandemico: criteri di valutazione della Qualità del Servizioo – Dott. Leo Guidobaldi
  • Sport e prevenzione del danno da Ipossia Prof. Di Rienzo Businco 
  • Rischio globale e Long Covid: discussione in plenaria
     
  • Medicina e Telemedicina: aspetti medico-legali e di Risk Management Dr. Ennio Profeta
  • Prevenzione dei reati e Modelli di Organizzazione e Gestione: quali oneri per le Aziende Ospedaliere? – Avv. Ottavia Murro
  • Alimentazione del “Ben Essere” e riduzione del danno post-Covid – Dott. Antonio Di Mauro
  • Le basi della comunicazione efficace medico-paziente Dott.ssa Carla Bruschelli

 

  • Conclusioni 

FACULTY

 Dott.ssa Carla Bruschelli – RESPONSABILE SCIENTIFICO DEL CORSO – Specialista in Medicina Interna, Master universitario Ipertensione Arteriosa, Esperta in Farmacologia clinica, Pneumologia, Metodologia formazione, Ricercatore clinico, Divulgatore Scientifico; già Componente G. di L. Fumo e Commissione GARD – Global Alliance against Respiratory Disease, Ministero della Salute; Consulente Fondazione Artemisia; Membro della SIMI – Società Italiana di Medicina Interna

Prof.ssa Stefania Basili – Specialista in Medicina Interna, Pro Rettore e Docente di Medicina Interna, La Sapienza Università di Roma; Presidente del corso di Laurea Magistrale In Medicina e Chirurgia, Sapienza Università di Roma; Vice-Presidente Vicario della Conferenza dei Presidenti di Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia italiani; Direttore editoriale della rivista Journal of Italian Medical Education; Membro della SIMI – Società Italiana di Medicina Interna

 Dott. Gianluca Bruti – MD, Phd; Specialista in Neurologia; Dottore di Ricerca in Neuroscienze; Dottore di Ricerca in Chirurgia Maxillo-Facciale, Sapienza Università di Roma; Presidente Impresa Sociale EurekAcademy (ETS); Consulente Fondazione Artemisia

Dott. Antonio Di Mauro – RDN, PhD, FANS; Capo Dipartimento Nutrizione – LP Laboratoires Médicaux SA, Avenches, Svizzera; Lecturer – Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Sapienza Università di Roma; Consulente Fondazione Artemisia

 Prof. Lino Di Rienzo Businco – Specialista in Otorinolaringoiatria, Audiologia e Chirurgia Endoscopica Mininvasiva ORL, IMS – Istituto di Medicina dello Sport, Sport e Salute, Roma; Medico delle Squadre Nazionali FIG – Federazione Italiana Golf; Consulente Fondazione Artemisia

Dott. Leo Guidobaldi – Medico Citopatologo UOC Anatomia Patologica, Ospedale Sandro Pertini, Roma; Docente Master Citopatologia Diagnostica e Screening di Popolazione”, Università degli Studi di Roma La Sapienza; Professionista della Rete Artemisia Lab

Avv. Ottavia Murro – Studio Legale Murro; Assegnista di ricerca in Diritto Processuale Penale, Università di Foggia; Esperta di Compliance Penale, Modelli 231 e Penale di Impresa; già accreditata dal Sole 24 ore come esperta in reati ambientali; Consulente GBSAPRI

 Dott. Roberto Pili – Specialista in Oncologia; Presidente di IERFOP – Istituto Europeo di Ricerca, Formazione ed Orientamento Professionale Onlus; Presidente della Comunità Mondiale della Longevità

 Dr. Ennio Profeta – Risk Manager, Esperto del Settore Sanità, Consulente GBSAPRI

 Prof. Francesco Rossi – Professore Ordinario di Farmacologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia della Seconda Università di Napoli; Specialista in Anestesiologia e Rianimazione; Specialista in Cardiologia e Angiologia; Past President SIF – Società Italiana di Farmacologia

Comments are closed.