LO SCOMPENSO CARDIACO A FE PRESERVATA: MULTIPLI FENOTIPI PER UN UNICO SUBSTRATO

WEBINAR ECM GRATUITO

3 CREDITI ECM

27/09/2021 dalle ore 9:00 alle ore 11:00

CON IL CONTRIBUTO INCONDIZIONATO DI:

DIREZIONE SCIENTIFICA:

DISCIPLINE ACCREDITATE:

  • Medico chirurgo con  discipline: Cardiologia, Medicina interna

OBIETTIVI

L’insufficienza cardiaca è una delle patologie più diffuse al mondo e una delle problematiche cliniche di più difficile risoluzione, la cui incidenza è destinata ad aumentare notevolmente nella prossima decade, al punto da poter essere considerata come la pandemia non trasmissibile del nuovo millennio. L’insufficienza cardiaca rappresenta una sindrome eterogenea con diverse modalità di presentazione clinica che esprimono il meccanismo fisiopatologico sottostante che conduce alla riduzione della performance cardiaca. Attualmente le linee guida internazionali prevedono l’utilizzo di terapie farmacologiche e non mirati prevalentemente al controllo dei sintomi valutabili con la aspecifica e limitata classe funzionale NYHA. Recentemente, dalla letteratura scientifica e successivamente dal rela world sono emersi diversi farmaci in grado di migliorare la prognosi dei pazienti con insufficienza cardiaca: in primis l’associazione ARNI e, successivamente, gli inibitori di SGLT2. I tre webinar dal titolo “Insufficienza cardiaca: una nuova sinossi” ha l’obiettivo di fornire un aggiornamento sullo stato dell’arte della sindrome dell’insufficienza cardiaca, spaziando da tematiche inerenti la fisiopatologia, la diagnosi e la terapia, farmacologica e non, con particolare attenzione ai nuovi farmaci e alla corretta tempistica del loro utilizzo.

PROGRAMMA

La sindrome dello scompenso a frazione di elezione preservata

Francesco Fedele

Ruolo della Risonanza Magnetica nei pazienti con HFpEF

Viviana Maestrini

Ruolo della biopsia endomiocardica nei pazienti con HFpEF

Cristina Chimenti

Controllo remoto nei pazienti con scompenso cardiaco HFpEF

Agostino Piro

Utilizzo di ARNI nel HFpEF

Giuseppina Novo

Studio PENTA: risultati preliminari

Paolo Severino

 

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