Infezione anale da HPV, dalla condilomatosi al rischio oncologico - DreamCom

Infezione anale da HPV, dalla condilomatosi al rischio oncologico

EVENTO IN PRESENZA – 9 CREDITI ECM

Data: 12 Febbraio 2026 dalle ore 8.00 alle ore 18.30

Luogo:  Centro Congressi, Via Fermo Ognibene, 23, Istituto Dermatologico San Gallicano, Istituto Nazionale Tumori Regina Elena IFO, Roma

Professioni mediche accreditate:

Medici Chirurghi (Allergologia e Immunologia Clinica, Dermatologia e Venereologia, Gastroenterologia, Malattie Infettive, Medicina Interna, Oncologia, Radioterapia, Chirurgia Generale, Ginecologia e Ostetricia, Anatomia Patologica, Microbiologia e Virologia, Patologia Clinica con Laboratorio di Analisi Chimico-Cliniche e Microbiologia, Medicina Generale/Medici di Famiglia e medici senza specializzazione)

Altri professionisti sanitari: Farmacisti (Farmacia Ospedaliera), Biologi, Psicologi, Assistenti Sanitari e Infermieri

RAZIONALE

L’infezione anale da papillomavirus umano (HPV) rappresenta un riconosciuto fattore di rischio per lo sviluppo del carcinoma squamoso dell’ano, in particolare nelle popolazioni vulnerabili come persone con HIV, uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (MSM), e donne con storia di lesioni HPV-associate del tratto genitale. La progressione delle lesioni intraepiteliali squamose di alto grado (HSIL/AIN2-3) a carcinoma anale è ben  documentata, e fino al 100% dei carcinomi anali è attribuibile a infezioni persistenti da HPV ad alto rischio.

Anche le persone con condilomatosi ano-genitale, che rappresenta la più comune manifestazione clinica di infezione
da HPV a basso rischio (HPV6e11), sono incluse tra i gruppi a rischio per carcinoma dell’ano. Nonostante l’efficacia dimostrata della chirurgia, radioterapia e chemioradioterapia, la prognosi del carcinoma anale rimane sfavorevole in caso di diagnosi tardiva, con rilevanti effetti collaterali e impatto sulla qualità di vita. Da qui l’urgenza di strategie preventive mirate, basate su profilassi primaria, screening appropriato e interventi terapeutici tempestivi.

Il Workshop nasce con l’obiettivo di creare uno spazio multidisciplinare (dermatologi, infettivologi, chirurghi, proctologi, endoscopisti, ginecologi, anatomo-patologi, oncologi, radioterapisti, psicologi, biologi, ricercatori, etc.) di aggiornamento, confronto e proposta operativa su prevenzione, diagnosi, trattamento e ricerca.

PROGRAMMA

8.00-8.30  Registrazione partecipanti

8.30-9.00  Saluti istituzionali

Direttore Generale Livio De Angelis

Direttrice San. Az. IFO C. Cavuto

Direttore Scientifico ISG Maria Concetta Fargnoli

Direttore Scientifico IRE Giovanni Blandino

Presentazione HPV UNIT
A. Venuti, F. Paolini, B. Pichi, R. Pellini,
C. Cota, M. Benevolo, E. Pescarmona,
E. Vizza, E. Baiocco, D. Assisi, M. Giofrè,
R. Santoro, V. Stigliano, F. Pimpinell

Presentazione del workshop: A. Latini, M. Giuliani, M.G. Donà

SESSIONE 1 – 9.00-10.45

Dall’epidemiologia alle linee guida per lo screening del carcinoma anale

Moderatori: E. Vizza, M. Benevolo

9.00-9.15  Infezione da HPV e carcinoma anale: epidemiologia  e popolazioni a rischio – L. Pisano

9.15-9.30  La terapia antiretrovirale nel paziente naive – M. Ridolfi 

9.30-9.45  Prevenzione primaria dell’infezione da HPV –  G. Colaiocco / S. Pittalis

9.45-10.00 Linee Guida dello screening del carcinoma anale  – E.N. Cavallari

10.00-10.15 Come screenare: test HPV e citologia – F. Rollo

10.15-10.30 La survey sulla citologia anale in Italia – A. Pellegrini

10.30-10.45 Discussione

10.45-11.15 Coffee break

SESSIONE 2 – 11.15-12.30

Anoscopia ad alta risoluzione e Istologia anale

Moderatori: V. Stigliano, R. Pietroletti, V. Bellato

11.15-11.30 HRA: strumentazione e procedure – M. Casadio

11.30-11.45 HRA: caratteristiche endoscopiche delle lesioni (pre)neoplastiche anali – F. Caminati

11.45-12.00 Biopsie random: sì o no? – M. Mistrangelo

12.00-12.15 Diagnosi istologica, p16, LAST – F. Marandino

12.15-12.30 Discussione

12.30-13.30 Light lunch

SESSIONE 3 – 13.30-14.45

Trattamento e Follow-up delle Lesioni Preneoplastiche anali

Moderatori: D. Assisi, E. Bruzzesi

13.30-13.45 Terapie topiche e ablative – A.M. Tamburini

13.45-14.00 Elettrochemioterapia – S. Ascanelli

14.00-14.15 Terapia Laser – I. Sirovich

14.15-14.30 Follow-up post-trattamento – R. Iachetta

14.30-14.45 Discussione

SESSIONE 4 – 14.45-15.45

Esperienze italiane nello screening del Carcinoma Anale

Moderatori: G. D’Ettorre, C. Torti

14.45-15.00 Esperienza Udine/Trieste – M. Mozzon / C. Colli

15.00-15.15 Esperienza Padova – C. Ruffolo

15.15-15.30 Esperienza Perugia –  E. Cavazzoni

15.30-15.45 Esperienza Napoli M. Maglio

15.45-16.00 DISCUSSIONE

SESSIONE 5 – 16.00-17.00

Trattamento del Carcinoma Anale

Moderatori: R. Santoro, G. Sanguineti

Coffee station

16.00-16.15 Trattamento chirurgico – M. Giofrè

16.15-16.30 Terapia medica – C. Manai

16.30-16.45 Radioterapia – F. Dionisi

16.45-17.00 Discussione

SESSIONE 6 – 17.00-18.15

Tecnologie emergenti contro i tumori HPV-relati

Moderatori: A. Venuti, M.G. Donà

17.00-17.15 La biopsia liquida nella prevenzione e nel follow-up dei tumori HPV relati – F. Paolini

17.15-17.30 HPV e microbioma nelle lesioni anali – G. Privitera, D.I. Escobar Marcillo

17.30-17.45 Biosensori per la rilevazione delle oncoproteine di HPV ad alto rischio – N. Colozza

17.45-18.00 Varianti delle oncoproteine E6/E7 nelle lesioni anali – A.R. Garbuglia

18.00-18.15 Discussione

18.15-18.45 Conclusioni ed ECM

FACULTY

    • Ascanelli Simona, Università di Ferrara
    • Assisi Daniela, Regina Elena IFO-IRCCS
    • Bellato Vittoria, Università Tor Vergata
    • Benevolo Maria, Regina Elena IFO-IRCCS
    • Blandino Giovanni, Regina Elena IFO-IRCCS
    • Bruzzesi Elena, IRCCS San Raffaele Milano
    • Caminati Filippo, Azienda Usl Toscana centro
    • Casadio Marco, Regina Elena IFO-IRCCS
    • Cavallari Eugenio Nelson, Policlinico Umberto I
    • Cavazzoni Emanuel, Clinica Tarabini Perugia
    • Colaiocco Giovanni, Centro Vaccinale ASL Roma 2
    • Colli Claudia, Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina
    • Colozza Noemi, Istituto di Struttura della Materia
    • Dettorre Gabriella, Università Sapienza
    • Dionisi Francesco, Regina Elena IFO-IRCCS
    • Donà Maria Gabriella, San Gallicano IFO-IRCCS
    • Escobar David Israel, IARC
    • Fargnoli Maria Concetta, San Gallicano IFO-IRCCS
    • Garbuglia Anna Rosa, INMI L. Spallanzani
    • Giofrè Manuel, Regina Elena IFO-IRCCS
    • Giuliani Massimo, San Gallicano IFO-IRCCS
    • Iachetta Roberto Paolo, Nuovo Ospedale Civile di Sassuolo
    • Latini Alessandra, San Gallicano IFO-IRCCS
    • Maglio Mauro, Azienda Cardarelli di Napol
    • Manai Chiara, Regina Elena IFO-IRCCS
    • Marandino Ferdinando, Regina Elena IFO-IRCCS
    • Mistrangelo Massimiliano, Città Salute e Scienza di Torino
    • Mozzon Marta, Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale
    • Nozza Silvia, IRCCS San Raffaele Milano
    • Paolini Francesca, Regina Elena IFO-IRCCS
    • Pellegrini Antonella, SICi
    • Pietroletti Renato, Università degli studi dell’Aquila
    • Pisano Luigi, Centro MTS, Università degli Studi di Firenze
    • Pittalis Silvia, Centro Vaccinale ASL Roma 2
    • Privitera Grete Francesca, Università diegli Studi di Catania
    • Ridolfi Marco, Policlinico Umberto I
    • Rollo Francesca, Regina Elena IFO-IRCCS
    • Ruffolo Cesare, Azienda Ospedale Università di Padova
    • Sanguineti Giuseppe, Regina Elena IFO-IRCCS
    • Santoro Roberto, Regina Elena IFO-IRCCS
    • Sirovich Igor, Ospedale di Civita Castellana
    • Stigliano Vittoria, Regina Elena IFO-IRCCS
    • Tamburini Andrea Marco, IRCCS San Raffaele Milano
    • Torti Carlo, Università Cattolica Sacro Cuore Roma
    • Venuti Aldo, Regina Elena IFO-IRCCS
    • Vizza Enrico, Regina Elena IFO-IRCCS