BACCO TABACCO E VENERE – Analisi sui fattori di rischio cardiovascolare, diagnosi e terapie connesse

Seminario webinar, (FAD SINCRONA)

Crediti ECM: 4

Il corso si terrà il giorno 28 Ottobre 2020 – Ore 16:00

Il corso sarà disponibile sul nostro portale fino al giorno  31 Dicembre 2020  in modalità ASINCRONA.

CON IL CONTRIBUTo INCONDIZIONATO DI

ACCREDITAMENTO ECM:

  • Professione: Medico Chirurgo

       Discipline: Chirurgia Vascolare; Cure Palliative; Angiologia; Cardiochirurgia; Chirurgia Toracica; Anestesia e Rianimazione; Cardiologia; Chirurgia Generale; Medicina Generale (Medici Di Famiglia); Ematologia; Malattie Metaboliche e Diabetologia;

Tecnico Sanitario di Radiologia Medica
• Assistente Sanitario
• Infermiere
• Tecnico della Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare
• Psicologo: Pscicologia , Psicoterapia

RESPONSABILE SCIENTIFICO:

Prof. Francesco Fedele
Presidente INRC, Direttore Dipartimento di Scienze Cardiovascolari, Respiratorie, Nefrologiche, Anestesiologiche e Geriatriche, Università di Roma “La Sapienza”

CON LA DIREZIONE SCIENTIFICA DI:

OBIETTIVI FAD:

Tenere sotto controllo i fattori di rischio cardiovascolare, riducendo in questo modo la possibilità di incorrere in una patologia cardiaca, deve essere buona prassi di ciascuno di noi.

Secondo i dati dell’ISS – Istituto Superiore di Sanità, le malattie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di morte nel nostro paese con il 44% dei decessi che possono essere riconducibili a cause ad esse connesse.

Grazie alla ricerca e ai progressi fatti dall’innovazione tecnologica, oggi più che mai, la prevenzione e l’adozione di un corretto stile di vita rappresentano l’arma più efficace per ridurre i casi di morti cardiache improvvise.

Alcuni fattori di rischio non sono modificabili e incidono parzialmente sulla percentuale di rischio. Età, razza, sesso, sono fattori sui quali non è possibile intervenire.

Altro importante fattore di rischio cardiovascolare che non è possibile cambiare è rappresentato dalla familiarità, cioè l’esistenza o meno di casi d’infarto o di altre malattie cardiovascolari in famiglia.

Altri fattori invece, sono detti “modificabili”, sui quali ciascuno può intervenire per variare la percentuale di rischio cardiovascolare, incrementandola o diminuendola a nostro beneficio.

Il seminario di formazione vuole intervenire sull’analisi dei dati statistici sui comportamenti delle persone e sui parametri di sviluppo dei casi di malattia, analizzando le innovative tecniche di prevenzione primaria e secondaria e fornendo elementi di crescita formativa sulla base di esperienze dirette e casi pratici.

PROGRAMMA:

16.00 – 16.20
Il rischio cardiovascolare: dalla prevenzione al pronto intervento
Prof. Francesco Fedele
Presidente INRC, Direttore Dipartimento di Scienze Cardiovascolari, Respiratorie, Nefrologiche, Anestesiologiche e Geriatriche, Università di Roma “La Sapienza”

16:20 – 16:40
Alcol, cuore e dintorni: rischi, danni e fake news.
Dott. Emanuele Scafato
Direttore Osservatorio Alcol e Centro OMS Promozione della Salute e Ricerca sull’Alcol – Istituto Superiore di Sanità

16:40 – 17.00

Alimentazione, obesità, colesterolo, diabete e rischio cardiovascolare
Dott. Antonio di Mauro
Ricercatore presso Endocrinologia e Diabetologia dell’Università Campus Bio-Medico Campus Biomedico

17:00 – 17:20
Malattie sessualmente trasmesse: falsi miti e verità
Prof. Aldo Morrone
Direttore Scientifico IRCCS IFO San Gallicano – Roma

17.20 – 17.40
Le cause dello Stroke
Dott. Antonio Terranova
Responsabile del Reparto di Cardiologia 1 e dell’Ambulatorio di Cardiopatia Ischemica e di Ipertensione Arteriosa – Ospedale San Camillo-Forlanini di Roma.

17:40 – 18.00
Sedentarietà e cuore
Dott.ssa Viviana Maestrini
Ricercatore Dipartimento di Scienze Cardiovascolari,Respiratorie,Nefrologiche, Anestesiologiche e Geriatriche, Università di Roma “La Sapienza”

18.00 – 18.30
L’azione dello stress sul cuore
Dott.ssa Carla Lendaro
Medico, Neuropsicoimmunologa

18.30 – 19.00
Fumo e cuore: danni, prevenzione e riduzione del rischio
Dott. Stefano de Lillo
Cardiologo

 

Discussione  e dibattito