BACCO TABACCO E VENERE – Analisi sui fattori di rischio cardiovascolare, diagnosi e terapie connesse

GUARDA L’ANTEPRIMA

WEBINAR FAD 
8 VIDEOLEZIONI
4 ECM
PREZZO SPECIALE 15 EURO 

Corso attualmente scaduto
Iscriviti alla piattaforma per tenerti sempre aggiornato su quando il corso sarà nuovamente disponibile

accreditamento ecm

Professioni: Tecnico Sanitario di Radiologia Medica, Assistente Sanitario, Infermiere, Tecnico della Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare;
Professione: Psicologo – Discipline: Psicologia, Psicoterapia
Professione: Medico Chirurgo – Discipline: Chirurgia Vascolare; Cure Palliative; Angiologia; Cardiochirurgia; Chirurgia Toracica; Anestesia e Rianimazione; Cardiologia; Chirurgia Generale; Medicina Generale (Medici Di Famiglia); Ematologia; Malattie Metaboliche e Diabetologia.

RESPONSABILE SCIENTIFICO:

Prof. Francesco Fedele
Presidente INRC, Direttore Dipartimento di Scienze Cardiovascolari, Respiratorie, Nefrologiche, Anestesiologiche e Geriatriche, Università di Roma “La Sapienza”

CON LA DIREZIONE SCIENTIFICA DI:

OBIETTIVI FAD:

Tenere sotto controllo i fattori di rischio cardiovascolare, riducendo in questo modo la possibilità di incorrere in una patologia cardiaca, deve essere buona prassi di ciascuno di noi.

Secondo i dati dell’ISS – Istituto Superiore di Sanità, le malattie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di morte nel nostro paese con il 44% dei decessi che possono essere riconducibili a cause ad esse connesse.

Grazie alla ricerca e ai progressi fatti dall’innovazione tecnologica, oggi più che mai, la prevenzione e l’adozione di un corretto stile di vita rappresentano l’arma più efficace per ridurre i casi di morti cardiache improvvise.

Alcuni fattori di rischio non sono modificabili e incidono parzialmente sulla percentuale di rischio. Età, razza, sesso, sono fattori sui quali non è possibile intervenire.

Altro importante fattore di rischio cardiovascolare che non è possibile cambiare è rappresentato dalla familiarità, cioè l’esistenza o meno di casi d’infarto o di altre malattie cardiovascolari in famiglia.

Altri fattori invece, sono detti “modificabili”, sui quali ciascuno può intervenire per variare la percentuale di rischio cardiovascolare, incrementandola o diminuendola a nostro beneficio.

Il seminario di formazione vuole intervenire sull’analisi dei dati statistici sui comportamenti delle persone e sui parametri di sviluppo dei casi di malattia, analizzando le innovative tecniche di prevenzione primaria e secondaria e fornendo elementi di crescita formativa sulla base di esperienze dirette e casi pratici.

PROGRAMMA:


Il rischio cardiovascolare: dalla prevenzione al pronto intervento
Prof. Francesco Fedele
Presidente INRC, Direttore Dipartimento di Scienze Cardiovascolari, Respiratorie, Nefrologiche, Anestesiologiche e Geriatriche, Università di Roma “La Sapienza”

Alcol, cuore e dintorni: rischi, danni e fake news.
Dott. Emanuele Scafato
Direttore Osservatorio Alcol e Centro OMS Promozione della Salute e Ricerca sull’Alcol – Istituto Superiore di Sanità

Alimentazione, obesità, colesterolo, diabete e rischio cardiovascolare
Dott. Antonio di Mauro
Ricercatore presso Endocrinologia e Diabetologia dell’Università Campus Bio-Medico Campus Biomedico

Malattie sessualmente trasmesse: falsi miti e verità
Prof. Aldo Morrone
Direttore Scientifico IRCCS IFO San Gallicano – Roma

Le cause dello Stroke
Dott. Antonio Terranova
Responsabile del Reparto di Cardiologia 1 e dell’Ambulatorio di Cardiopatia Ischemica e di Ipertensione Arteriosa – Ospedale San Camillo-Forlanini di Roma.

Sedentarietà e cuore
Dott.ssa Viviana Maestrini
Ricercatore Dipartimento di Scienze Cardiovascolari,Respiratorie,Nefrologiche, Anestesiologiche e Geriatriche, Università di Roma “La Sapienza”

L’azione dello stress sul cuore
Dott.ssa Carla Lendaro
Medico, Neuropsicoimmunologa

Fumo e cuore: danni, prevenzione e riduzione del rischio
Dott. Stefano de Lillo
Cardiologo

Comments are closed.

Apri Chat
Staff DreamCom
Ciao sono Sara 👋
Come posso aiutarti?