La sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS) è una patologia spesso nascosta, con conseguenze che vanno dalla sonnolenza diurna al rischio cardiovascolare e cerebrovascolare. Nel 2022 DreamCom ha dedicato al tema un webinar ECM promosso da Artemisia Onlus e Artemisia Academy, con un focus sulle correlazioni con il Covid-19.
Un problema diffuso
Negli ultimi trent’anni il mondo scientifico ha rivolto un’attenzione crescente all’OSAS. I disturbi del sonno riguardano il 45% della popolazione mondiale e, sebbene in gran parte prevedibili e curabili, circa un terzo delle persone con patologie del sonno ha bisogno dell’aiuto di personale qualificato.
La sensibilizzazione passa anche dalla Giornata mondiale del sonno, che si ripete ogni anno dal 2008 per far conoscere questi disturbi e il loro impatto sulla vita sociale.
Le manifestazioni cliniche
- sonnolenza diurna, con aumento del rischio di incidenti stradali e sul lavoro;
- irritabilità, disattenzione e ridotta capacità di giudizio;
- ipertensione arteriosa spesso resistente ai comuni farmaci;
- aritmie cardiache.
È inoltre riconosciuto che la patologia apneica aumenta in modo significativo il rischio di ictus ed eventi cerebrovascolari, con esito spesso infausto.
OSAS e Covid-19
Chi soffre di patologie croniche può andare incontro a conseguenze gravi in caso di infezione da SARS-CoV-2. Le alte vie aeree dei pazienti con OSAS possono essere più soggette a infiammazione, con una possibile predisposizione alle infezioni, soprattutto in presenza di comorbidità come il diabete mellito. Nel paziente con OSAS, in particolare se obeso, l’infezione può portare rapidamente da un peggioramento della qualità del sonno a una vera insufficienza respiratoria.
Un approccio multidisciplinare
Diagnosi e cura dell’OSAS coinvolgono cardiologi, otorinolaringoiatri, endocrinologi, internisti, pneumologi, odontoiatri, psichiatri ed esperti del distretto maxillo-facciale. Anche il personale infermieristico ha un ruolo di primo piano nella diagnostica strumentale.
I temi affrontati
Responsabile scientifico è stato il Prof. Lino Di Rienzo Businco. Gli interventi:
- La sindrome OSAS: definizione, incidenza e inquadramento clinico in fase pandemica — Federica Tortorella
- La diagnosi delle OSAS: la polisonnografia — Silva Pavaci
- Responsabilità medico-legale e ritardata diagnosi di OSAS — Myriam Caroleo Grimaldi
- Disturbi respiratori nel sonno: il ruolo dell’odontoiatria — Giovanni Carnovale
- L’incidenza delle OSAS nelle patologie cardiovascolari — Giuseppe Marazzi
- Fattori di rischio: diabete, obesità, fumo, BPCO, Covid-19 — Carla Bruschelli
- Chirurgia mininvasiva ORL nel trattamento delle OSAS — Lino Di Rienzo Businco
- Ipertensione, ictus e OSAS: possibili correlazioni con il Covid-19 — Gianluca Bruti
- OSAS e sicurezza stradale — Sergio Garbarino
Sul tema è disponibile in streaming il podcast Nel respiro della notte: capire e riconoscere le apnee ostruttive del sonno; tutta l’offerta è nel catalogo dei corsi ECM.
