Neurocardiologia: l'interazione cuore-cervello | DreamCom

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Neurocardiologia: interazione cuore-cervello, diagnosi differenziale e nuove terapie

Medico che osserva immagini diagnostiche del cervello e un tracciato cardiaco

La neurocardiologia è il ramo della scienza che studia gli aspetti neurologici del cuore e le interazioni tra cuore e cervello. Le malattie dell’apparato neurocardiovascolare sono al primo posto nel mondo per morbilità e mortalità. Nel 2021 DreamCom ha dedicato al tema un corso FAD gratuito di Artemisia Academy, organismo di Artemisia Onlus, con responsabile scientifico il Prof. Fabrizio Ammirati.

Un problema di salute pubblica

Oltre il 30% della popolazione perde la vita per malattie legate all’apparato neurocardiocircolatorio, e cresce il numero di persone con disabilità vascolari che necessitano di assistenza e cure prolungate.

Per migliorare qualità e aspettativa di vita servono prevenzione, informazione socio-sanitaria al paziente, aggiornamento costante dei medici e presa in carico multidisciplinare, con un’équipe dedicata che accompagni il paziente in tutte le fasi del percorso clinico.

Fattori di rischio, stress e sistema nervoso autonomo

Il corso ha approfondito i fattori di rischio e i sistemi di riduzione del danno, comprese le condizioni che possono causare gravi danni cardiaci o neurologici, come gli stati cronici di ansia e stress. Tra i temi:

  • la bassa resilienza allo stress come fattore di patologia coronarica e cerebrovascolare, negli adolescenti come negli adulti;
  • le correlazioni tra sistema nervoso autonomo e attività cardiaca;
  • glicemia e pressione arteriosa come fattori predisponenti all’aterosclerosi;
  • il raggiungimento dei target terapeutici nell’ipercolesterolemia.

Diagnosi differenziale tra cuore, cervello e polmone

Grande attenzione è andata alla diagnostica differenziale dei meccanismi di interazione cuore-cervello-polmone. In molti quadri clinici, come le compromissioni vascolari da Covid-19, individuare in tempo condizioni di rischio o disfunzioni dipende soprattutto dalla scelta delle metodiche di imaging e dalla capacità di indagine dello specialista.

Il programma ha incluso anche le nuove terapie farmacologiche e interventistiche, il monitoraggio dei parametri vitali e il ruolo della telemedicina.

I principali quadri clinici

  • La sincope cardiaca — Dott. Francesco Adamo
  • La fibrillazione atriale e l’ictus cerebrale — Dott. Luca Santini
  • L’aterosclerosi carotidea: diagnosi e indicazioni alla rivascolarizzazione — Prof. Massimo Danese
  • La terapia antitrombotica nella fibrillazione atriale e stent coronarico — Dott. Simone Budassi
  • La telemedicina nella diagnosi e nel follow-up — Prof. Fabrizio Ammirati

Completavano il programma un intervento sullo sport coaching per il benessere mentale e fisico (Prof. Stefano Tamorri) e una lettura magistrale sulle terapie ad alta tecnologia delle vie aeree superiori per il ripristino dell’ossigenazione tissutale (Prof. Lino Di Rienzo Businco).

Sul tema è oggi disponibile il corso Prevenzione cardiovascolare: dalla stratificazione del rischio alla medicina di precisione e ai nuovi modelli di intervento; tutta l’offerta è nel catalogo dei corsi ECM.