LinkedIn è diventato uno strumento di lavoro anche per il settore della salute: nel 2019 contava quasi 10 milioni di iscritti in Italia. Quell’anno DreamCom ha dedicato al tema un seminario ECM aperto a tutte le professioni sanitarie, su come usare il social network professionale in modo efficace e consapevole.
Perché LinkedIn interessa ai professionisti della salute
Conoscere dinamiche e strategie di questo social network aiuta a raggiungere i propri obiettivi professionali e può ampliare le possibilità nel rapporto con i pazienti.
Il suo funzionamento si presta a far conoscere all’utenza le proprie competenze e il proprio curriculum, con un approccio diretto.
Gli obiettivi del seminario
- analizzare il mercato internazionale e nazionale e i suoi casi di successo;
- capire che cosa fare, e di che cosa dotarsi, prima di aprire un profilo e lanciare una strategia;
- raccogliere consigli pratici per ottenere risultati.
Il profilo personale
- ottimizzazione del profilo;
- ricerca e uso strategico delle parole chiave;
- strategie per farsi trovare;
- la ricerca su LinkedIn;
- tecniche di social blogging efficace.
La pagina professionale e la strategia
- aprire e gestire una pagina professionale;
- realizzare un piano editoriale;
- raggiungere il proprio target;
- strategie di social selling.
Privacy e dati dei pazienti
Il seminario ha dedicato spazio anche alle normative sulla privacy e alla gestione dei dati dei pazienti, aspetto da tenere presente quando un professionista sanitario comunica online.
Su privacy e protezione dei dati è oggi disponibile il corso Cybersecurity e data protection: dalla normativa alle applicazioni pratiche; tutta l’offerta è nel catalogo dei corsi ECM.
