Dislipidemie e fibrillazione atriale: approcci | DreamCom

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Dislipidemie, aterosclerosi e fibrillazione atriale: i nuovi approcci clinico-terapeutici

Cardiologo che mostra un modello di cuore durante una visita

L’aterosclerosi è oggi la prima causa di morte e disabilità nei Paesi industrializzati e la dislipidemia è uno dei suoi principali fattori. Nel 2022 DreamCom ha dedicato al tema un webinar FAD che ha collegato il controllo dei lipidi, la gestione della fibrillazione atriale e il contributo della telemedicina alla prevenzione cardiovascolare.

Il peso delle malattie cardiovascolari

In Europa le malattie cardiovascolari causano ogni anno la morte di circa 4 milioni di persone, con un’incidenza maggiore tra le donne, che rappresentano il 55% dei casi.

Che cos’è l’aterosclerosi

L’aterosclerosi è una malattia cronica progressiva che colpisce le arterie di medio e grosso calibro. Il deposito di grassi e globuli bianchi nelle pareti arteriose le infiamma e le irrigidisce.

I fattori eziopatogenetici sono diversi e tra i principali emerge la dislipidemia. Per questo le linee guida delle principali società scientifiche europee e americane raccomandano, in tutti i pazienti che hanno avuto un evento cardiovascolare, un corretto stile di vita e una terapia ipolipemizzante ottimale.

Dalle dislipidemie alla fibrillazione atriale

Il webinar ha seguito un percorso in tre tappe: epidemiologia, fattori di rischio, diagnosi e terapia delle dislipidemie; nuovi approcci clinici alla fibrillazione atriale, con attenzione alla terapia antitrombotica e al paziente fragile; infine l’innovazione tecnologica, con il ruolo della telemedicina nel controllo della colesterolemia.

I temi affrontati

  • Fattori di rischio predisponenti all’aterosclerosi — Dott. Luigi Cappannoli
  • Dalle linee guida americane a quelle europee: come è cambiato l’approccio clinico alla dislipidemia — Dott.ssa Alessandra Arcudi
  • Acido bempedoico, un nuovo bersaglio terapeutico per il controllo dell’ipercolesterolemia e il raggiungimento dei target — Dott.ssa Laura Marino
  • Triplice terapia antitrombotica nel paziente con SCA e FA: quando essere meno aggressivi? — Prof. Lorenzo Zuccaro
  • Il trattamento anticoagulante nel paziente fragile con FANV — Dott. Lorenzo Genuardi
  • Il ruolo della telemedicina nel controllo della colesterolemia e nella prevenzione cardiovascolare — Dott. Domenico D’Amario

I relatori erano cardiologi del Policlinico Gemelli e dell’Ospedale San Pietro FBF di Roma.

Approfondire

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