Crediti ECM 2026: cosa cambia con le nuove regole Age.na.s. - DreamCom

Provider ECM Age.na.s. n° 5942 · 30 anni di esperienza

Crediti ECM 2026: cosa cambia con le nuove regole Age.na.s.

Con l’avvio del nuovo triennio formativo, Age.na.s. ha rivisto alcune regole chiave per provider e professionisti sanitari. Le novità riguardano l’obbligo formativo, il riconoscimento dei crediti e i percorsi di esenzione. Ecco cosa cambia concretamente nel 2026.

L’obbligo formativo nel triennio

L’obbligo individuale resta fissato a 150 crediti per il triennio, ma cambia la modalità di calcolo dei riporti e dei bonus. I professionisti che hanno maturato crediti in eccesso nel triennio precedente potranno riportarne una quota, mentre l’adesione ai dossier formativi individuali continua a garantire una riduzione dell’obbligo.

FAD e formazione asincrona

La formazione a distanza mantiene un ruolo centrale. I corsi FAD accreditati restano pienamente validi ai fini del soddisfacimento dell’obbligo, con particolare attenzione alla tracciabilità della fruizione e al superamento del quiz finale come requisito per l’erogazione dei crediti.

Cosa devono fare i provider

I provider accreditati — come DreamCom, provider Age.na.s. n° 5942 — sono tenuti ad allineare la progettazione dei corsi alle nuove indicazioni, aggiornando obiettivi formativi, professioni e discipline accreditate. La qualità della documentazione e la coerenza tra programma e crediti dichiarati restano i criteri principali di verifica.

Per i discenti il consiglio è semplice: pianificare la formazione con anticipo, distribuendo i crediti lungo il triennio anziché concentrarli a ridosso della scadenza.