Le malattie respiratorie croniche sono responsabili di circa il 7% della mortalità globale e la BPCO è stimata come la terza causa di morte. Il paziente con BPCO, però, raramente ha una sola malattia, e l’infezione da SARS-CoV-2 ha reso la sua gestione ancora più complessa. Nel 2022 DreamCom ha dedicato al tema un webinar FAD promosso da Artemisia Academy, organismo di Artemisia Onlus, con responsabile scientifico la Dott.ssa Carla Bruschelli.
Il peso delle malattie croniche
L’OMS definisce le malattie croniche come «problemi di salute che richiedono un trattamento continuo durante un periodo di tempo da anni a decadi». Il loro controllo assorbe risorse umane, gestionali ed economiche, con costi diretti (ospedalizzazione, farmaci, assistenza) e indiretti (mortalità prematura, disabilità a lungo termine, ridotta qualità di vita). Si stima che circa il 70-80% delle risorse sanitarie mondiali sia speso per la loro gestione.
Un paziente con più malattie
I pazienti con BPCO presentano spesso multimorbidità: malattie cardiovascolari, diabete, depressione, osteoporosi. La gestione diventa complessa soprattutto in caso di ricovero per riacutizzazione severa, che avviene non solo in Pneumologia ma anche nei reparti di Geriatria e Medicina interna.
BPCO, Covid-19 e long Covid
Nei pazienti colpiti da SARS-CoV-2 non sono solo le malattie respiratorie croniche, come BPCO, insufficienza respiratoria o asma bronchiale, ad aumentare la vulnerabilità. Anche altre condizioni pregresse pesano: chi ha disfunzioni endoteliali legate a diabete, malattie cardiovascolari e cerebrovascolari corre più rischi di forme severe. Secondo l’impostazione del corso, anche il long Covid va considerato e trattato come una malattia cronica.
Fattori di rischio e sindrome metabolica
Stili di vita scorretti (fattori modificabili) e invecchiamento della popolazione (fattori non modificabili) favoriscono i fattori di rischio intermedi: ipertensione arteriosa, iperglicemia, dislipidemia e obesità, cioè il quadro della sindrome metabolica. Insieme, portano alle malattie cronico-degenerative: cardiopatie, ictus, cancro, diabete e malattie respiratorie croniche.
Sono malattie che spesso nascono in età giovanile ma impiegano decenni a manifestarsi, e che offrono in diverse fasi occasioni di prevenzione.
Terapia inalatoria e aderenza
Il corso ha dato particolare spazio alla terapia farmacologica inalatoria: le potenzialità dei dispositivi per inalazione e i rischi di un uso scorretto o della mancata aderenza da parte dei pazienti. L’obiettivo era una cura personalizzata, orientata alla riduzione del rischio globale nell’ottica di una medicina della complessità.
I temi affrontati nel webinar
- Nuove frontiere per la lotta alle malattie respiratorie: il ruolo della genetica — Dott. Antonio Novelli
- Cronicità respiratoria e scompenso cardiaco — Dott. Giuseppe Marazzi
- Riduzione del rischio globale nel paziente con BPCO: il controllo del fumo di sigaretta — Dott.ssa Carla Bruschelli
- Vie aeree superiori, nuove tecnologie e salute respiratoria globale — Prof. Lino Di Rienzo Businco
- Malattie respiratorie, Covid e long Covid — Dott.ssa Carla Bruschelli
- Farmaci inalatori: potenzialità dei dispositivi, rischi dell’uso scorretto e della mancata aderenza — Dott.ssa Carla Bruschelli
- Disfunzioni cognitive nel paziente con BPCO — Dott. Gianluca Bruti
Sul tema è oggi disponibile il corso La BPCO: una patologia sistemica che va oltre il polmone; tutta l’offerta è nel catalogo dei corsi ECM.
