LONGEVITERBO II – Longevity Geriatrics Laboratory
LONGEVITERBO II – Longevity Geriatrics Laboratory
Un laboratorio congressuale per una geriatria moderna: longevità, fragilità e presa in carico dell'anziano, tra evidenze e casi clinici.
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A chi è rivolto e cosa imparerai
Descrizione
L’invecchiamento della popolazione rappresenta una delle principali sfide per i sistemi sanitari, che sono chiamati a costruire modelli di cura capaci di coniugare longevità, qualità della vita e sostenibilità assistenziale. In questo scenario si colloca il corso residenziale LONGEVITERBO II – Longevity Geriatrics Laboratory, un congresso dedicato alla promozione di un approccio innovativo, multidisciplinare e personalizzato alla cura della persona anziana. L’evento nasce per favorire il confronto tra professionisti sanitari, ricercatori e istituzioni sui temi della longevità, della fragilità, della multimorbidità e dell’innovazione organizzativa, con particolare riferimento al progetto Longevity Aging2 promosso da AGENAS e Università Cattolica del Sacro Cuore. Ampio spazio viene dedicato alla gestione clinica dell’anziano fragile, affrontando argomenti quali deprescribing, nutrizione, polifarmacoterapia, disturbi neuropsichiatrici e appropriatezza terapeutica.
Il valore formativo del corso risiede nel suo approccio laboratoriale, basato su casi clinici e gruppi di lavoro interattivi, pensati per tradurre le evidenze scientifiche in strumenti concreti per la pratica quotidiana. Particolare attenzione è riservata al coinvolgimento dei giovani professionisti e agli aspetti etici, sociali e assistenziali della presa in carico dell’anziano. LONGEVITERBO II si propone così come un luogo di confronto e formazione avanzata, volto a promuovere una geriatria moderna, integrata e orientata alla tutela dell’autonomia, della dignità e del benessere della persona anziana. Il corso è rivolto ai Medici chirurghi di tutte le discipline, è di tipo residenziale, ha una durata di 8 ore e assegna 8 crediti ECM, in coerenza con l’obiettivo formativo 8: Integrazione interprofessionale, multiprofessionale e interistituzionale.
Obiettivo formativo
Al termine del corso il discente saprà applicare un approccio multidisciplinare e personalizzato alla cura della persona anziana fragile, integrando le evidenze scientifiche sulla longevità, la fragilità e la multimorbidità con strumenti concreti di gestione clinica quali deprescribing, nutrizione, polifarmacoterapia, disturbi neuropsichiatrici e appropriatezza terapeutica. Saprà inoltre tradurre tali conoscenze in modelli di cura integrati, orientati alla tutela dell’autonomia, della dignità e del benessere dell’anziano, anche attraverso il confronto interprofessionale e laboratoriale su casi clinici.
Il programma dell’evento
VENERDì 6 NOVEMBRE (08:30 – 13:00)
Accoglienza e Apertura
08:30 – Accrediti e welcome coffee
09:00 – Saluti istituzionali
Monsignor Orazio Francesco Piazza – Vescovo di Viterbo*
Egisto Bianconi – Direttore Generale ASL di Viterbo*
Michele Bellomo – Direttore Generale Provincia Romana Camilliani, Presidente ARIS Regione Lazio*
Antonio Maria Lanzetti – Presidente Dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Viterbo*
Sessione 1 – Innovazione e Ricerca sulla Longevità
Il progetto Longevity Aging2 (AGENAS–UCSC)
Moderatori: L. Laurenti, G. Cimarello
La longevità si impara? La necessità di un Longevity HUB? – F. Landi
Il progetto per la longevità: Longevity Aging2 di AGENAS – G. Baglìo
L’applicazione pratica del modello nel territorio di Viterbo – S. Giacomini /F. Pirone
Discussione interattiva – R. Calvani
Sessione 2 – Ripensare la Geriatria: oltre le linee guida
Curare nel limite: appropriatezza, nutrizione e personalizzazione
Moderatori: G. Onder, G. F. Colloca
Deprescribing: opportunità e criticità nella pratica clinica – G. Desideri
Nutrizione e fragilità avanzata: tra evidenza e realtà – F. Pacifici
Vitamina D, Calcio e Ferro: tra evidenze e pratica clinica – L. Tafaro
Andare oltre l’EBM. I limiti delle linee guida in geriatria e dell’AI – C. Pedone
Discussione – A. Laudisio
11:30 Coffee Break
Sessione 3 – Mente, movimento e terapia nell’anziano fragile
Interazioni cliniche, effetti iatrogeni e nuove opportunità terapeutiche vecchie e nuove sfide
In collaborazione con Neurologia UCSC, Psichiatria UCSC, Psichiatria PTV
Moderatori: D. Mei, A. Bruschi
Antipsicotici: evoluzione tra passato e presente – D. Janiri
Parkinsonismi iatrogeni: riconoscimento e gestione – A. R. Bentivoglio
Nuove molecole: reali vantaggi o false promesse? – G. Di Lorenzo
Discussione – R. Liperoti
13:00 – Light Lunch
PROGRAMMA SABATO 7 NOVEMBRE (09:30 – 13:00)
Sessione 4 – La voce dei giovani
Nuove prospettive e sintesi dei lavori
Presentazione delle conclusioni dei gruppi di lavoro
Moderatori: F. Landi, F. Pacifici, D. Janiri, G. Onder, G. Di Lorenzo, A. R. Bentivoglio
Sessione 5 – Dignità, diritti e scelte di cura nell’età avanzata: Sfide etiche, medico-legali e assistenziali nella pratica geriatrica
Decisioni difficili nella cura dell’anziano
Moderatori: C. Cafariello, S. Ronzoni
Geriatria e Medicina Legale: futuro prossimo – A. Giovannetti
Certificazione in Geriatria ed accesso ai benefici assistenziali – B. Spiga
Scelte etiche in geriatria: DAT e fine vita – A. Schiano
Discussione
12:30 – Premiazione della Longevity Challenge 2026
Chiusura del Congresso
13:00 – Conclusioni finali e saluti
Competenze acquisite
Competenze sviluppate dal corso
Il corso è finalizzato allo sviluppo di competenze cliniche e organizzative per la presa in carico della persona anziana, con particolare attenzione alla longevità, alla fragilità e alla multimorbidità. L’approccio multidisciplinare e personalizzato è orientato a coniugare longevità, qualità della vita e sostenibilità assistenziale.
Le competenze acquisite riguardano la gestione clinica dell’anziano fragile, con approfondimento di ambiti specifici quali deprescribing, nutrizione, polifarmacoterapia, disturbi neuropsichiatrici e appropriatezza terapeutica. Tali competenze sono sviluppate anche attraverso un approccio laboratoriale basato su casi clinici e gruppi di lavoro interattivi, finalizzato a tradurre le evidenze scientifiche in strumenti concreti per la pratica quotidiana.
Il percorso formativo promuove inoltre competenze relative all’innovazione organizzativa e ai nuovi modelli di cura per la popolazione che invecchia, con particolare riferimento al progetto Longevity Aging2 promosso da AGENAS e Università Cattolica del Sacro Cuore, nonché competenze sugli aspetti etici, sociali e assistenziali della presa in carico dell’anziano e sul coinvolgimento dei giovani professionisti.
Coerentemente con l’obiettivo formativo 8, il corso sviluppa competenze di integrazione interprofessionale, multiprofessionale e interistituzionale, attraverso il confronto tra professionisti sanitari, ricercatori e istituzioni, promuovendo una geriatria moderna, integrata e orientata alla tutela dell’autonomia, della dignità e del benessere della persona anziana.
Requisiti
Per la partecipazione al corso è necessario essere in possesso dei requisiti previsti per le professioni accreditate. Il corso è accreditato per Medici chirurghi di tutte le discipline.
La partecipazione è rivolta ai professionisti sanitari interessati ai temi della longevità e della cura della persona anziana. Il congresso è dedicato alla promozione di un approccio innovativo, multidisciplinare e personalizzato alla cura della persona anziana, con particolare attenzione alla gestione clinica dell’anziano fragile, alla fragilità, alla multimorbidità e all’innovazione organizzativa.
L’evento è a carattere residenziale, con una durata di 8 ore e il riconoscimento di 8 crediti ECM.
La fruizione del percorso formativo richiede la partecipazione alle sessioni previste dal programma e lo svolgimento delle attività laboratoriali basate su casi clinici e gruppi di lavoro interattivi.
Al termine del percorso è previsto l’assolvimento degli adempimenti ECM ai fini del riconoscimento dei crediti formativi.
Informazioni preliminari
L’invecchiamento della popolazione rappresenta una delle principali sfide per i sistemi sanitari, richiedendo nuovi modelli di cura capaci di coniugare longevità, qualità della vita e sostenibilità assistenziale. In questo contesto nasce “LongeViterbo – Longevity Geriatrics Laboratory”, un congresso dedicato alla promozione di un approccio innovativo, multidisciplinare e personalizzato alla cura della persona anziana.
L’evento intende favorire il confronto tra professionisti sanitari, ricercatori e istituzioni sui temi della longevità, della fragilità, della multimorbidità e dell’innovazione organizzativa, con particolare riferimento al progetto Longevity Aging2 promosso da AGENAS e Università Cattolica del Sacro Cuore. Ampio spazio sarà dedicato alla gestione clinica dell’anziano fragile, affrontando argomenti quali deprescribing, nutrizione, polifarmacoterapia, disturbi neuropsichiatrici e appropriatezza terapeutica.
Elemento distintivo del congresso sarà l’approccio laboratoriale, basato su casi clinici e gruppi di lavoro interattivi, finalizzati a tradurre le evidenze scientifiche in strumenti concreti per la pratica quotidiana. Particolare attenzione sarà inoltre riservata al coinvolgimento dei giovani professionisti e agli aspetti etici, sociali e assistenziali della presa in carico dell’anziano.
“LongeViterbo” si propone così come un luogo di confronto e formazione avanzata, volto a promuovere una geriatria moderna, integrata e orientata alla tutela dell’autonomia, della dignità e del benessere della persona anziana.
Presidente del convegno: Prof. Francesco Landi
Comitato Scientifico: Dott. Carmine Cafariello, Dott. Giuseppe Colloca, Dott.ssa Laura Tafaro
Quando e dove
Viterbo – Balletti park hotel, Via Umbria, 2 – San Martino al Cimino
Destinatari
Il corso è rivolto ai Medici chirurghi di tutte le discipline.
Acquisisce strumenti concreti su polifarmacoterapia e deprescribing per gestire la multimorbidità nella pratica quotidiana.
Grazie all'approccio laboratoriale basato su casi clinici e gruppi di lavoro interattivi, traduce le evidenze scientifiche in percorsi di cura personalizzati.
Approfondisce la gestione clinica dei disturbi neuropsichiatrici e dell'appropriatezza terapeutica, migliorando la continuità assistenziale sul territorio.
Si confronta con professionisti, ricercatori e istituzioni sul progetto Longevity Aging2 promosso da AGENAS e Università Cattolica del Sacro Cuore, per orientare l'innovazione organizzativa.
Partecipa a un percorso formativo dedicato al coinvolgimento dei giovani professionisti, con spazi di confronto su etica, aspetti sociali e assistenziali della presa in carico dell'anziano.
Integra competenze su nutrizione e promozione di un approccio multidisciplinare e personalizzato orientato al benessere e alla dignità della persona anziana.
Tutto quello che ti serve
In presenza
Partecipazione in sede; crediti rilasciati dopo la presenza effettiva.
Quiz finale online
Verifica apprendimento con quiz interattivo, ripetibile.
Attestato ECM
Crediti riconosciuti AGENAS rilasciati dopo quiz superato.
Quietanza di pagamento
Subito la quietanza PayPal; fattura elettronica emessa separatamente.
Attestato ECM
Rilasciato alle professioni accreditate dopo la partecipazione.
Professioni accreditate
Crediti validi per Medico chirurgo.
FAQ
Il corso è residenziale o in una modalità diversa?
Quanti crediti ECM e quante ore di durata prevede il corso?
Quali professioni possono accedere al corso?
Qual è l'obiettivo ECM del corso?
Quali modalità didattiche caratterizzano il congresso LongeViterbo?
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