Con la delibera n. 1/2025 la Commissione nazionale per la formazione continua (CNFC) ha introdotto una sanatoria per i trienni ECM passati: chi non è in regola potrà recuperare i crediti mancanti con quelli acquisiti entro il 31 dicembre 2028. La stessa delibera premia chi è già in regola e chiarisce gli obblighi dei medici in pensione ancora attivi.
Sanatoria per i trienni precedenti
I professionisti sanitari non in regola con uno o più trienni precedenti possono compensare i crediti mancanti usando quelli maturati entro il 31 dicembre 2028.
Attenzione: la sanatoria non riguarda il triennio 2023-2025, che resta soggetto alla scadenza ordinaria.
30 crediti in più per chi è in regola
Chi ha completato regolarmente tutti i trienni precedenti riceve in automatico 30 crediti ECM aggiuntivi per il triennio in corso. È un credito compensativo: non serve alcuna richiesta da parte del professionista.
Medici in pensione ancora attivi
La delibera riguarda anche i medici in pensione che svolgono ancora attività certificativa, per esempio per le Regioni o per l’INPS. In base all’art. 8 del D.Lgs. 62/2024 devono partecipare a eventi ECM coerenti con le funzioni svolte, ma senza l’obbligo del dossier formativo individuale. Obiettivi, contenuti e ambiti della formazione sono definiti dagli enti certificatori o dai provider ECM accreditati.
Nessuna proroga per il triennio 2023-2025
La chiusura del triennio resta fissata al 31 dicembre 2025, senza proroghe. Le misure di sanatoria sono eccezionali e non ripetibili.
Per recuperare o completare i crediti: il catalogo dei corsi ECM DreamCom e i corsi ECM gratuiti.
