Punture accidentali da aghi e taglienti | DreamCom

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Punture accidentali da aghi e taglienti: la prevenzione negli operatori sanitari

Infermiera che smaltisce una siringa nel contenitore per taglienti

In Europa le ferite accidentali da ago o da punta sono circa un milione l’anno; in Italia se ne stimano circa 100.000, e sono tra gli infortuni più frequentemente segnalati dagli operatori sanitari. Nel 2021 DreamCom ha dedicato al tema un webinar ECM gratuito, nel quale è stato presentato un progetto di informazione promosso da EURSAFE.

Un vero rischio professionale

Le punture e i tagli accidentali con dispositivi medici non sono semplici incidenti: possono trasmettere gravi malattie croniche, come le infezioni da HIV e da HBV. Per questo si configurano come un vero e proprio rischio professionale per chi lavora in sanità.

I dispositivi con meccanismi di protezione

In Emilia-Romagna è stata prevista l’introduzione controllata e progressiva di dispositivi pungenti e taglienti dotati di meccanismi di protezione (NPDs, Needlestick Prevention Devices). Il programma procede per priorità, in base alle tipologie di dispositivo e agli ambiti assistenziali più a rischio, per conciliare maggiore sicurezza e risorse disponibili.

Ne deriva che nelle strutture sanitarie convivono dispositivi con e senza NPDs. La letteratura indica inoltre che questi dispositivi possono ridurre fortemente le punture accidentali, ma solo se i professionisti a rischio ricevono un addestramento adeguato.

Su cosa puntare per la prevenzione

Oltre a un piano di informazione e addestramento rivolto agli operatori, è importante sensibilizzare il personale su alcuni punti:

  • i rischi legati all’uso dei dispositivi taglienti e pungenti nelle diverse situazioni;
  • il rispetto delle procedure di sicurezza;
  • l’uso efficace degli strumenti di protezione disponibili;
  • la necessità di segnalare ogni evento;
  • i diritti e i doveri degli operatori.

Il progetto: sito web e video tutorial

Anche un personale qualificato e coinvolto nella formazione continua ha bisogno di interventi specifici che tengano alta l’attenzione su questi infortuni. Il progetto ha scelto strumenti multimediali: un sito web specialistico che raccoglie la documentazione sui fattori di pericolo e sui sistemi per ridurre o eliminare i rischi, e video tutorial tecnici sull’uso dei dispositivi, con o senza NPDs. Sono strumenti pensati per integrare, non sostituire, i percorsi di formazione e addestramento organizzati dalle aziende sanitarie.

I temi affrontati nel webinar

  • Presentazione del progetto e dei suoi strumenti — Ing. Adriano Paolo Bacchetta, presidente EURSAFE
  • L’INAIL nella prevenzione e nella tutela assicurativa della malattia-infortunio — Dott. Nicola Giacomo Parrotta
  • La CRI e la tutela dei propri operatori — Dott. Marco Migliorini, Ileana Zambelli
  • I dispositivi di sicurezza utilizzati in sanità: tipologie e caratteristiche — Dott.ssa Fortunata Cotti
  • Le strategie di prevenzione degli infortuni da pungenti e taglienti ai tempi del Covid-19 — Dott. Daniele Tovoli
  • La gestione dell’infortunio a rischio biologico e la difficoltà di comunicare i messaggi corretti — Dott. Vittorio Lodi
  • La prevenzione delle infezioni da taglienti anche in tempi di SARS-CoV-2 — Prof. Francesco Violante
  • La normativa in materia di prevenzione degli infortuni da taglienti e pungenti — Dott.ssa Antonia Maria Guglielmin

Per continuare ad aggiornarsi su sicurezza e pratica clinica, tutta l’offerta formativa è nel catalogo dei corsi ECM.