Fibrillazione atriale: anticoagulanti e fragilità | DreamCom

Provider ECM Age.na.s. n° 5942 · 30 anni di esperienza

Fibrillazione atriale: terapia anticoagulante e gestione del paziente anziano fragile

Medico che analizza un tracciato elettrocardiografico

La fibrillazione atriale (FA) è un’alterazione del ritmo cardiaco particolarmente frequente nelle persone anziane, che spesso hanno anche altre patologie. Nel 2019 DreamCom ha dedicato al tema un seminario ECM a Roma, con direttore scientifico il Prof. Massimo Uguccioni, costruito attorno a casi clinici complessi e alle scelte sulla terapia anticoagulante.

Che cos’è la fibrillazione atriale

Nella FA il ritmo del cuore diventa irregolare. L’aritmia coinvolge le camere superiori del cuore, compromette l’efficacia della contrazione atriale e impedisce una regolare funzione ventricolare. L’attività degli atri accelera fino a frequenze che possono variare tra 300 e 600 battiti al minuto.

È una patologia progressiva e pericolosa, perché può portare a insufficienza cardiaca. Per questo è fondamentale diagnosticarla il prima possibile e avviare subito il trattamento.

Perché è frequente negli anziani

Una delle cause principali è l’invecchiamento del cuore, con la progressiva dilatazione dell’atrio. Ne deriva un’alta frequenza della FA nei soggetti anziani, che spesso presentano patologie concomitanti: un contesto in cui la scelta della terapia e la valutazione delle interazioni farmacologiche richiedono particolare attenzione.

Le questioni aperte sulla terapia anticoagulante

Il seminario ha analizzato studi e casi clinici raccolti in anni di esperienza, soffermandosi su:

  • gli aspetti controversi della terapia anticoagulante nella FA;
  • la scelta della terapia anticoagulante nel paziente avviato a cardioversione elettrica;
  • la gestione del paziente fragile con FA, a cura del Dott. Antonio Terranova;
  • le interazioni farmacologiche e come individuare il DOAC più appropriato per il singolo paziente.

Il formato prevedeva la discussione interattiva dei casi clinici e una tavola rotonda conclusiva, con i relatori Prof. Massimo Uguccioni, Prof. Furio Colivicchi e Dott. Antonio Terranova.

Sul tema è oggi disponibile il corso L’aritmologia clinica nel 2026: «We Win» tra ospedale e territorio; tutta l’offerta è nel catalogo dei corsi ECM.