LA RETE ONCOLOGICA REGIONE LAZIO E LE RETI INTEGRATE

LA RETE ONCOLOGICA REGIONE LAZIO E LE RETI INTEGRATE

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RAZIONALE EVENTO

Il gruppo di lavoro regionale per la definizione delle Linee guida organizzative per la Rete oncologica regionale ai sensi dell’Accordo Stato Regioni n. 59/CRS del 17 aprile 2019 inerente “Revisione delle Linee guida organizzative e delle raccomandazioni per la Rete Oncologica che integra l’attività ospedaliera per acuti e post acuti con l’attività territoriale”, istituito a fine 2021, ha concluso le attività e avrebbe piacere di presentare a tutta la comunità i principi ispiratori, le modalità di lavoro partecipato del percorso intrapreso e la risultante del lavoro che ha portato a far nascere il modello di ROR per la Regione Lazio.

La rete rappresenta un altro fondamentale tassello per i miglioramenti della presa in carico e del percorso di cura del paziente oncologico avviato in Lazio. Un traguardo di tutti che ha visto la partecipazione estesa dei nostri professionisti sanitari, afferenti a tutti i centri oncologici regionali: Regione, clinici, direttori sanitari, associazioni, pazienti, professionisti coinvolti nel percorso del paziente.

Una sanità partecipata in linea con i bisogni dei pazienti e dei loro familiari. Nella visione regionale, a fianco della rete Oncologica, saranno determinanti le reti integrate di supporto: l’organizzazione a rete è l’unico modello possibile per garantire un accesso e una presa in carico pronta, uniforme ed equa al paziente.
In questo contesto, l’anatomia patologica rappresenta uno snodo cruciale nell’iter diagnostico terapeutico delle patologie oncologiche e deve garantire standard qualitativi elevati per quanto riguarda la gestione del campione biologico, l’appropriatezza dei test, l’accuratezza della refertazione e le tempistiche di esecuzione che devono essere coerenti con le necessità cliniche.

Nell’ottica di soddisfare questi requisiti, il network dei 21 centri regionali delle anatomie patologiche ha avviato un confronto che porterà alla costituzione della rete integrata delle anatomie patologiche. Il prodotto di tale lavoro è una ricca base di riflessioni e proposte da mettere a fattor comune per accelerare il processo di messa a terra della visione regionale e degli indirizzi indicati dall’assessorato e dalla direzione regionale sul modello di rete.

INTERVIENE*:
Alessio D’amato – Assessore alla Sanità
Massimo Annicchiarico – Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria
Sergio Ribaldi – Dirigente Assistenza Ospedaliera Regione Lazio
Elio Rosati – Segretario regionale Cittadinanzattiva Lazio
Tonino Aceti – Presidente Salutequità
Giulia d’Amati – Professore Ordinario, Anatomia Patologica, Sapienza Università di Roma, Responsabile,
Programma UOC equivalente, AOU Policlinico Umberto I
*i relatori sono da considerarsi in attesa di conferma

 

CON IL COTRIBUTO NON CONDIZIONANTE DI: